Una buona storia per Lecce è possibile, valorizzando la voglia di riscatto espressa dalla comunità, dalle tante energie inutilizzate e dalle nuove generazioni che si stanno formando creando frequentemente percorso di eccellenza.

Si possono creare i presupposti perché anche chi negli anni è partito per “imparare” senta il desiderio di tornare per aiutare a “cambiare”, avendo accumulato competenze professionali, esperienze, relazioni e cultura.

È un impegno questo che assumiamo con ottimismo, entusiasmo e determinazione, per ripartire con nuovo slancio, nuove prospettive e nuove visioni. La politica deve tornare ad essere una delle forme più alte di rappresentazione, interpretazione e aggregazione della società e non “un’entità altra” che coinvolge le persone solo in occasione delle tornate elettorali.